Sundrive

Installazione di pannelli fotovoltaici

Il conto energia - verso il protocollo di Kyoto

Il conto energia è un contributo statale erogato dal GSE per finanziare lo sviluppo del Fotovoltaico nel territorio italiano in linea con il grande sviluppo del resto degli stati Europei.

E' bene che vi rispondiamo ad alcune domande:

1. Il conto energia? Quanto mi paga?

Le tariffe, che rimangono costanti in termini di moneta corrente per la durata del periodo di incentivazione pari a 20 anni, sono differenziate in base alla taglia degli impianti ed al grado di integrazione architettonica:

da 1 a 3 kW:

da 3 a 20 kW

le tariffe divengono rispettivamente: 0,38/kWh - 0,42/kWh - 0,46/kWh

oltre i 20 kW

le tariffe divengono rispettivamente: 0,36/kWh - 0,40/kWh - 0,44/kWh

Per tutte le taglie, i valori delle tariffe sopramenzionati sono riferiti ad impianti entrati in esercizio nel periodo intercorrente fra il 13 aprile 2007 (data di emanazione della Delibera AEEG n90/07, prevista dal DM 19 febbraio 2007)ed il 31 dicembre 2008.

Per gli impianti entrati in esercizio nel periodo intercorrente tra il 1 gennaio 2009 e il 31 dicembre 2010, le tariffe sono decurtate del 2% per ciascuno degli anni di calendario successivi al 2008, con arrotondamento alla terza cifra decimale.

Le suddette tariffe sono incrementate del 5% (con arrotondamento commerciale alla terza cifra decimale) nei seguenti casi, non cumulabili fra di loro:

Per gli anni successivi al 2010, le tariffe sono ridefinite con appositi decreti interministeriali, in mancanza dei quali si continueranno ad applicare le tariffe definite per gli impianti che entrano in esercizio nel 2010.

2. Mi viene scalata l'IVA dal contributo?

No.

3. Il contributo è soggetto a tassazione diretta?

No se ragioniamo nell'ottica della abitazione privata o della piccola media azienda con impianti fotovoltaici di potenza da 1 a 20 kW. L'art. 52 del Decreto Legislativo del 26 Ottobre 1995 n504 e successive modificazioni e integrazioni dispone tra le altre cose che NON sia sottoposta ad imposta l'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili entro il limite massimo di 20 kWp.

4. Chi può beneficiare dell'incentivazione?

5. In funzione a cosa mi incentivano l'impianto?

L'elettricità che viene remunerata con le nuove tariffe incentivanti è quella prodotta dall'impianto, misurata da un apposito contatore posto all'uscita del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata, ivi incluso l'eventuale trasformatore, prima che essa sia resa disponibile alle utenze elettriche del soggetto responsabile e/o immessa nella rete elettrica.

6. Sono previsti incentivi per gli impianti entrati in esercizio tra il 1 Ottobre 2005 e la data di entrata in vigore della Delibera AEEG n 90/07?

Si, sono previsti incentivi purché gli impianti siano stati realizzati nel rispetto dei DM 28 luglio 2005 e DM 6 febbraio 2006 e purché non beneficino o non abbiano beneficiato delle tariffe di cui ai medesimi decreti.

I soggetti responsabili di tali impianti devono inoltrare la richiesta di concessione della pertinente tariffa incentivante entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della Delibera AEEG n90/07 (13 aprile 2007) pena la decadenza dal diritto alla tariffa incentivante. La tariffa applicata è quella prevista dall'articolo 6 del DM 19 febbraio 2007 per gli impianti entrati in esercizio nel 2007.

7. Quali impianti possono accedere all'incentivazione?

Possono accedere alle tariffe incentivanti, riconosciute all'energia prodotta, gli impianti fotovoltaici di potenza nominale uguale o maggiore di 1 kW, collegati alla rete elettrica, entrati in esercizio in data successiva all'emanazione della Delibera AEEG n 90/07:

Sono ammessi alle tariffe incentivanti previste dal DM 19 febbraio 2007 anche gli impianti entrati in esercizio nel periodo intercorrente tra il 1 Ottobre 2005 e l'entrata in vigore della Delibera AEEG n90/07, sempre che tali impianti:

In tal caso, la richiesta di concessione della tariffa deve pervenire entro 90 giorni dall'emanazione della Delibera AEEG n 90/07, pena la decadenza dal diritto alla richiesta dell'incentivazione. Le tariffe applicate sono quelle previste per l'anno 2007 dal DM 19 febbraio 2007.

8. Esiste un limite massimo di potenza nominale per la realizzazione del singolo impianto fotovoltaico?

No, è possibile realizzare impianti di qualsiasi taglia superiore a un 1 kW.

9. Cosa significa "INTEGRATO"?

Impianto fotovoltaico parzialmente integrato.

È l'impianto i cui moduli sono posizionati su elementi di arredo urbano e viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione nelle tipologie elencate nella seguente tabella (Allegato 2 del DM 19 febbraio 2007):

Impianto fotovoltaico totalmente integrato con integrazione architettonica.

È l'impianto fotovoltaico i cui moduli sono integrati in elementi di arredo urbano e viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione secondo le tipologie indicate nella seguente tabella (Allegato 3 del DM 19 febbraio 2007):

Impianto fotovoltaico non integrato.

È l'impianto con moduli ubicati al suolo, ovvero con moduli collocati, con modalità diverse da quanto sopra indicato, sugli elementi di arredo urbano e viario, sulle superfici esterne degli involucri di edifici, di fabbricati e strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione.

10. Quali tipologie di moduli fotovoltaici sono ammessi all'incentivazione?

I pannelli possono essere sia in silicio cristallino o in tecnologia ibrida, purché conformi alla Norma CEI EN 61215, sia in film sottile, purché conformi alla Norma CEI EN 61646.

L'impiego di moduli in film sottile è consentito sia per le persone fisiche che per le persone giuridiche.

Il DM 19 febbraio 2007 prevede che i moduli siano provati e verificati da laboratori accreditati, per le specifiche prove necessarie alla verifica dei moduli, in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025. Tali laboratori dovranno essere accreditati EA (European Accreditation Agreement) o dovranno aver stabilito con EA accordi di mutuo riconoscimento.

Inoltre, nel caso di impianti fotovoltaici di potenza superiore a 3 kW e realizzati secondo le tipologie di interventi valide ai fini del riconoscimento dell'integrazione architettonica, in deroga alle certificazioni sopra indicate sono ammessi moduli fotovoltaici non certificati secondo le norme CEI EN 61215 (per moduli in silicio cristallino) o CEI EN 61646 (per moduli a film sottile) nel solo caso in cui non siano commercialmente disponibili dei prodotti certificati che consentano di realizzare il tipo di integrazione progettato per lo specifico impianto. In questo caso è richiesta una dichiarazione del costruttore che il prodotto è progettato e realizzato per poter superare le prove richieste dalla norma CEI EN 61215 o CEI EN 61646. La dichiarazione dovrà essere supportata da certificazioni rilasciate da un laboratorio accreditato, ottenute su moduli similari, ove disponibili, oppure suffragata da una adeguata motivazione tecnica. Tale laboratorio dovrà essere accreditato EA (European Accreditation Agreement) o dovrà aver stabilito con EA accordi di mutuo riconoscimento.

11. Quali i tempi per la comunicazione del riconoscimento della tariffa incentivante da parte del GSE?

Per tutti gli impianti, il GSE, verificato il rispetto delle disposizioni del DM 19 febbraio 2007, comunica al soggetto responsabile la tariffa riconosciuta entro 60 giorni dalla data di ricevimento della richiesta completa di tutta la documentazione.

Ma a questo ci pensiamo noi!

12. Un soggetto responsabile ammesso al conto energia può trasferire ad un terzo il diritto alle tariffe incentivanti? Come si deve procedere?

Il soggetto responsabile ammesso alle tariffe incentivanti può richiedere il trasferimento di titolarità della convenzione stipulata con il GSE utilizzando l'apposito modulo disponibile sul sito www.gsel.it. In caso di decesso del soggetto responsabile titolare della convenzione gli eredi dovranno utilizzare apposito modulo.

Il trasferimento di titolarità sarà efficace a decorrere dalla data indicata nella comunicazione scritta di accettazione da parte del GSE.

Link utili

» Scarica il PDF "Il nuovo conto energia"


Design & hosting by Perinternet S.r.l. - Xhtml 1.0 - Css 2.0 - Feed RSS